Lasciare la propria casa, la propria famiglia e l’insieme di tradizioni e regole morali imposte per partire alla ricerca di se stessi: questa è la tematica comune a due canzoni, frutto di malinconica poesia ed estrema consapevolezza; sto parlando di She’s Leaving Home – tratta dal’album ” Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band ” dei Beatles – e La Tua Prima Luna – opera del cantautore Claudio Rocchi e contenuta in ” Volo Magico n°1 “.

Entrambi i brani vedono giovani protagonisti – una lei nel primo e un lui nel secondo – abbandonare la prigione dorata e sicura, dove sempre hanno vissuto come in riva alla realtà, e tuffarsi nel mondo dell’incertezza e dell’esperienza. Il sentirsi soli nella propria famiglia, privati dell’essenziale che i soldi non possono donarti, ma che si è in grado di raggiungere lasciando ogni cosa e incontrando altre persone, come te in viaggio: questi sono i motivi che li spingono ad andare in rotta con la società e il loro piccolo mondo, fatto di fredde abitudini.

E’ inutile dire altro su queste due canzoni, i cui testi sono pura poesia e riescono a suscitare brividi nel profondo dell’anima. Le parole sono poi in perfetta simbiosi con le delicate melodie, note che guidano il nostro orecchio e la nostra mente al di là del mondo sensibile delle apparenze.

 

SHE’S LEAVING HOME

 

 

Wednesday morning at five o’clock as the day begins
Silently closing her bedroom door
Leaving the note that she hoped would say more
She goes down the stairs to the kitchen clutching her handkerchief
Quietly turning the backdoor key
Stepping outside she is free.

She (We gave her most of our lives)
is leaving (Sacrificed most of our lives)
home (We gave her everything money could buy)
She’s leaving home after living alone
For so many years.

Father snores as his wife gets into her dressing gown
Picks up the letter that’s lying there
Standing alone at the top of the stairs
She breaks down and cries to her husband Daddy our baby’s gone
Why would she treat us so thoughtlessly
How could she do this to me.

She (We never thought of ourselves)
is leaving (Never a thought for ourselves)
home (We struggled hard all our lives to get by)
She’s leaving home after living alone
For so many years.

Friday morning at nine o’clock she is far away
Waiting to keep the appointment she made
Meeting a man from the motor trade.

She (What did we do that was wrong)
is having (We didn’t know it was wrong)
fun (Fun is the one thing that money can’t buy)
Something inside that was always denied
For so many years.
She’s leaving home. Bye, bye

 

LA TUA PRIMA LUNA

 

 

Questa è La Tua Prima Luna che vedi
fuori di casa sapendo di non ritornare
Oggi sei uscito e ti sei domandato
ma dove sto andando e che cosa farò
Sei finito in un prato mangiando una mela
comprata passando dal centro
dove i tuoi amici parlavano ancora
di donne e di moto e tu ti fumavi
la gioia di essere riuscito a fuggire di casa
portandoti dietro soltanto la voglia
di non ritornare

Hai pochi soldi sai bene domani
nessuno ti aiuta se hai voglia di chiedere aiuto
ma in quella prigione dove ti hanno insegnato
ad amare poche persone alla volta non vuoi ritornare

Vuoi amare più gente vuoi vivere in mezzo alla gente
E mentre tu dormi su un prato sentendo un po’ freddo
con dentro una voglia di piangere forte
tu vedi passare una macchina verde della polizia
Non ti vedono neanche
li senti andar via e capisci di colpo
che il loro discorso è diverso dal tuo