Rompere il ghiaccio è sempre impegnativo, ma non impossibile.

Iniziamo con dire chi siamo. Siamo un gruppo di ragazzi con un sacco di passioni nate per caso e ci siamo incontrati per caso in una serata a caso.
Abbiamo deciso di aprire questo blog per condividere le nostre passioni. Abbiamo discusso a lungo sul nome da dare questo piccolo spazio e dopo molti nomi che sarebbero potuti diventare enigmatici titoli di libri, abbiamo scelto Frammenti Mancanti. Il motivo?
Ora che ci penso non c’è un motivo unico, molto probabilmente per ognuno di noi il titolo rimanda a qualcosa di diverso.

La mia visione di questo nome è riconducibile a una metafora. Per me la vita è come un puzzle, come quelli trovati per caso in una soffitta polverosa, dentro una scatola anonima senza indicare il numero di pezzi ma soprattutto senza nessuna immagine.
Come tutti i puzzle è composto da molti pezzi diversi tra di loro, sia di forma che di colore. In particolare non avendo nessuna anteprima sulla scatola nessuno sa che immagine ne verrà fuori, ma può solo indovinare dai pezzi che ha già posato e dalle poche tessere non ancora posizionate, ma ritenute importanti, quale sarà l’immagine finale.
Quindi il puzzle prende forma dai pezzi non ancora disposti seguendo l’immagine che ha in mente il costruttore nel modo in cui gli sembra più giusto.
Ma in questo strano puzzle le tessere non provengono da una sola scatola ma sono condivise da tutti i giocatori di puzzle. I giocatori si scambiano le tessere tra di loro per costruire l’immagine che vogliono creare, o trovare quel frammento mancante che crea una nuova parte del puzzle.
Quindi potremmo dire che abbiamo voglia di condividere alcuni frammenti che per qualcuno potrebbero essere mancanti o trovare in questo viaggio i nostri frammenti mancanti.
La meta nostra e quella del costruire un puzzle non è quella vedere l’immagine completa del puzzle; un puzzle costruito perde il suo fascino, ma il costruire rende il puzzle interessante. Stessa cosa vale per noi è più importante il viaggio che la meta.

Spero che l’immagine vi sia piaciuta. Non sono famoso per le mie doti da scrittore.
E con questo “Spero di aver rotto il ghiaccio!” come disse il capitano del Titanic.